lunedì 18.12.2017
caricamento meteo
Sections

Piano sociale e sanitario della Regione Emilia-Romagna 2017-2019

Il Piano sociale e sanitario della Regione Emilia-Romagna è uno strumento di programmazione integrata nell'ambito dei servizi e degli interventi sociali e sanitari

Cosa fa la Regione

Il Piano sociale e sanitario regionale 2017-2019

Lotta all’esclusione, alla fragilità e alla povertà sono i principali obiettivi del documento; integrazione tra sanità e welfare, programmazione partecipata, coinvolgimento diretto del Terzo settore, riorganizzazione dei servizi in base ai nuovi bisogni determinati dalla crisi economica ne sono il fulcro. Al Piano si affiancano per la prima volta 39 schede operative: una novità, più in linea con i documenti di matrice europea, che permette di integrare la parte di indirizzo generale con indicazioni dettagliate per la realizzazione delle azioni. Azioni che hanno il compito di migliorare la presa in carico della popolazione fragile (anziani spesso non autosufficienti e soli, ma anche famiglie e adolescenti in condizione di povertà o disagio), promuovere e monitorare la qualità e la sicurezza sia nelle cure che nei luoghi di lavoro, perseguire la qualificazione del personale e l'equità di accesso ai servizi in tempi adeguati al bisogno. Il Piano viene attuato attraverso la definizione di specifici interventi che il sistema Regione-Enti locali è chiamato a realizzare nell’ambito dei programmi regionali e della programmazione distrettuale. Nel dettaglio:

  • lotta all’esclusione, alla fragilità e alla povertà, attraverso tre strumenti: legge regionale sull’inclusione socio lavorativa (n. 14/2015), legge regionale sul Reddito di solidarietà (n. 24/2016) e attuazione del Sostegno per l'inclusione attiva (Sia) introdotto dal Governo
  • consolidamento e sviluppo del Distretto, ambito territoriale di cui fanno parte, oltre all’Azienda sanitaria, i Comuni o le Unioni di Comuni, quale snodo strategico per erogare in modo ancora più integrato i servizi sanitari, sociali e socio-sanitari
  • interventi destinati alle donne vittime di violenza e ai loro figli per aiutarle a uscire da questa condizione (formazione, casa, lavoro
  • azioni per consolidare i risultati già raggiunti sulla riduzione delle liste di attesa (per l’accesso alle visite, agli esami diagnostici e agli interventi programmati): modulazione degli orari e dei giorni di apertura, assunzione di personale ad hoc, campagna informativa ai cittadini sulla disdetta delle prenotazioni
  • nascita e sviluppo di luoghi e servizi di cura e socioassistenziali sempre più vicini ai cittadini, quali le Case della Salute e gli Ospedali di comunità
  • investimenti specifici e strutturali, come quelli destinati alla non autosufficienza, al sostegno per i minori, all’assistenza delle persone con disabilità rimaste sole (programma “Dopo di noi”).

Il nuovo Piano prende il posto del precedente, pensato e scritto nel 2008, quando ancora la più grande crisi economica e sociale dal secondo dopoguerra non aveva dispiegato i propri effetti. Aggiornato negli anni successivi con l’obiettivo di ricalibrare gli interventi a vantaggio dei soggetti più vulnerabili, in primo luogo minori e adolescenti, definisce gli strumenti necessari ad affrontare i nuovi bisogni e le profonde trasformazioni in atto nella società, scommettendo sull’integrazione tra sanità e welfare. Il documento offre anche una fotografia aggiornata dell’Emilia-Romagna, a partire dalla sua composizione demografica e sociale.

Deliberazione assembleare. n. 120 del 12 luglio 2017 «Piano sociale e sanitario 2017-2019 (Proposta della Giunta regionale in data 15 maggio 2017, n. 643)»

Il Piano viene attuato con la definizione di specifici interventi da realizzare da parte del sistema Regione-Enti locali nell’ambito dei programmi regionali e della programmazione distrettuale. Tali interventi sono descritti da schede che individuano gli obiettivi e le azioni da sviluppare nell’arco di vigenza del Piano, con particolare attenzione agli aspetti di integrazione e trasversalità, e dettagliano destinatari e indicatori per la misurazione del risultato.

Deliberazione di Giunta regionale n. 1423 del 2 ottobre 2017 «Attuazione del Piano sociale e sanitario 2017-2019. Approvazione delle schede attuative d'intervento e di indirizzi per l'elaborazione dei Piani di zona distrettuali per la salute e il benessere sociale»

 

I materiali

 

Presentazione del Piano Sociale e Sanitario della Regione Emilia-Romagna
Se sociale e sanitario lavorano insieme, 9 ottobre 2017 Reggio Emilia

A chi rivolgersi

Servizio Politiche sociali e socio educative

Viale Aldo Moro, 21 – Bologna
Responsabile: Maura Forni

Francesca Ragazzini
Tel. 051 5277358
E-mail : Francesca.Ragazzini@regione.emilia-romagna.it

Agenzia sanitaria e sociale regionale

Annamaria Rosetti
Tel. 051 5277402
E-mail: Annamaria.Rosetti@regione.emilia-romagna.it

Azioni sul documento
Pubblicato il 11/02/2014 — ultima modifica 01/12/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it