martedì 22.08.2017
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Prostituzione e Tratta di esseri umani

Prostituzione


Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna promuove dal 1996 azioni di prevenzione socio-sanitaria rivolte a persone coinvolte nei mercati della prostituzione.

Gli interventi sono attuati dalle Unità di strada: attraverso il costante monitoraggio del fenomeno, la diffusione di informazioni e di materiali, la creazione di rapporti di fiducia con chi si prostituisce, la promozione della tutela dei diritti, l’accompagnamento ai servizi sanitari territoriali, le azioni di mediazione sociale e comunitaria, la costante vigilanza rispetto a forme di tratta e sfruttamento, viene promossa, nella logica della riduzione del danno, la tutela della salute delle persone incontrate in strada, nonché quella della collettività.

Nell’ambito delle azioni per la prevenzione socio-sanitaria, raccogliendo le indicazioni emerse dal progetto West relativamente al tema della prostituzione indoor, e con la volontà di dare risposta a questo fenomeno emergente e complesso, nasce nel 2007 il progetto InVisibile, con l’obiettivo di mettere a fuoco e sperimentare strategie di intervento per il monitoraggio del fenomeno ed il primo contatto con le persone che si prostituiscono in appartamento e nei locali.

Con la progressiva partecipazione di tutti gli enti pubblici attuatori della rete “Oltre la Strada”, nonché dei soggetti pubblici e privati con loro convenzionati per la gestione di parti delle azioni, il progetto InVisibile, coordinato dal Comune di Modena, si sviluppa facendo riferimento a strategie di intervento consolidate che negli anni hanno rivelato la loro efficacia: la costruzione e valorizzazione di reti locali, e la riduzione del danno come metodologia di approccio.

Fin dal suo avvio come progetto sperimentale, gli operatori coinvolti individuano come obiettivo metodologico quello di lavorare parallelamente sulla conoscenza del fenomeno e sull'intervento di contatto. A partire da questa consapevolezza, hanno preso forma le diverse linee di intervento del progetto, che comprendono:

  • monitoraggio del fenomeno: alimentazione di un database regionale relativo agli annunci personali riconducibili al fenomeno della prostituzione in appartamento presenti su quotidiani, pubblicazioni specializzate, siti internet; mappatura territoriale del fenomeno; monitoraggio di chat e forum frequentati da clienti della prostituzione;
  • contatto con il target: ogni progetto territoriale esegue mensilmente un numero prestabilito di telefonate (contattando tutti i nuovi numeri, estratti dalle diverse fonti selezionate, e raccolti nel database) finalizzate a: presentare il progetto; fornire informazioni sanitarie sulla prevenzione dei comportamenti a rischio; orientare ai servizi sul territorio; pubblicizzare il servizio di drop in ove presente; ascoltare  eventuali richieste di informazioni, rimandare alla rete dei servizi.

A chi rivolgersi

Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale

viale  Aldo Moro 21 - 40127 Bologna

Anna Paola Sanfelici

tel 051 527 70 73
asanfelici@regione.emilia-romagna.it

Progetti in corso

  • Il progetto InVisibile Azioni di monitoraggio e di contatto nell’ambito della prostituzione esercitata in luoghi chiusi per la prevenzione sanitaria e il contrasto alla criminalità.

Iniziative particolari

Pubblicazioni

  • CONTATTI DI RIVIERA Prostituzione al chiuso sulla costa emiliano-romagnola: indagine conoscitiva
  • OMBRE CINESI Prostituzione cinese in Emilia-Romagna: conoscere per intervenire
Azioni sul documento
Pubblicato il 25/09/2013 — ultima modifica 10/10/2013
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