Assistenza

Cosa fa la Regione

La Regione ha promosso la realizzazione sul territorio di una rete di servizi  ai quali  le persone disabili possono accedere, direttamente o attraverso i propri familiari, rivolgendosi al Servizio sociale professionale presente presso il proprio Comune, l’azienda USL di residenza o altro ente a tal fine delegato dal Comune.

Attraverso il Fondo regionale della non autosufficienza (FRNA) la Regione sostiene i servizi socio-sanitari domiciliari, diurni e residenziali dedicati alle persone con disabilità grave e gravissima, che vengono gestiti in ogni distretto socio-sanitario della regione dai Comuni e dalle aziende USL, anche attraverso soggetti del terzo settore (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, enti religiosi..).

 

A chi rivolgersi

Per accedere alla rete dei servizi occorre fare riferimento, in fase di primo accesso, allo Sportello Sociale attivato dai Comuni in ogni ambito distrettuale.

Un assistente sociale prende contatto con il disabile e compie una prima valutazione della situazione. Per i bisogni più complessi, che richiedono l'intervento di diversi servizi sociali e sanitari, viene compiuta una valutazione complessiva dei bisogni della persona alla quale partecipano diversi operatori sociali e sanitari.

Alla valutazione segue la formulazione di un progetto assistenziale individualizzato che deve essere condiviso dal disabile o dai suoi familiari.

Azioni sul documento

pubblicato il 2014/02/11 12:15:00 GMT+1 ultima modifica 2014-02-11T15:52:00+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina