Recupero alimentare a fini solidali

Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna è impegnata sul versante del recupero alimentare a fini di solidarietà sociale, della lotta allo spreco e della tutela dell’ambiente.

Gli effetti della crisi economica hanno accentuato la necessità di rafforzare la connessione tra questo tema e le politiche di contrasto alla povertà ed in particolare il sistema degli interventi regionali e territoriali a favore delle persone scivolate in una condizione di fragilità.

L'obiettivo è quello di valorizzare sia la responsabilità sociale d'impresa, sia il ruolo delle risorse territoriali per il recupero e la distribuzione dei beni alimentari e non, nel quadro di una forte sinergia tra pubblico, terzo settore e mondo imprenditoriale.


Gli Empori solidali

Da alcuni anni è stato dato un forte impulso all’attività degli Empori solidali, che in Emilia-Romagna rappresentano una delle risposte alla povertà.

Oggi in tutte le provincie della regione è presente almeno un Emporio solidale.
Sono 23 quelli già attivi: 1 a Piacenza (capoluogo), 3 a Parma (capoluogo, Borgo Val di Taro, Lesignano de' Bagni), 2 a Reggio Emilia (capoluogo e Guastalla), 5 a Modena (capoluogo, Medolla, Sassuolo, Soliera, Vignola), 7 a Bologna (3 nel capoluogo, Casalecchio di Reno, Imola, Minerbio, San Lazzaro di Savena), 2 a Ferrara (capoluogo, Codigoro), 1 rispettivamente a Ravenna (Cervia), Forlì-Cesena (Forlì) e Rimini (capoluogo).  
L'Emporio di Lugo (RA) è in fase di progettazione avanzata.

Qui la mappa degli Empori solidali in Emilia-Romagna

Gli Empori solidali costituiscono una risorsa fondamentale e si muovono in un ambito complesso, caratterizzato da molteplici attori e da una pluralità di aspetti operativi.
- Gli attori si collocano nei settori della produzione industriale ed agricola; della grande e piccola distribuzione; della ristorazione; delle istituzioni del territorio; del terzo settore nelle sue varie declinazioni (dalle parrocchie ai Centri di servizio per il volontariato, dalla Caritas al Banco alimentare).
- Anche gli aspetti operativi sono diversi e includono, tra gli altri: la raccolta, stoccaggio e distribuzione; il rispetto delle regole sanitarie e l'attenzione al tema della corretta alimentazione; il rapporto con i beneficiari e costruzione dei criteri per l'accesso al servizio; la collaborazione con gli Enti locali.

Gli Empori assolvono a due funzioni:

  • Il contrasto alla deprivazione materiale e alimentare, innanzitutto
  • La cura degli aspetti sociali e relazionali, in riferimento alle persone con cui entrano in contatto, in secondo luogo. Attraverso attività accessorie quali l’ascolto, l'orientamento verso i servizi, la formazione, l’inserimento lavorativo, gli spazi mamma-bambino, le consulenze al credito e alla gestione domestica, gli Empori permettono infatti ai beneficiari di trovare risposte, strumenti e possibili soluzioni utili alla propria attivazione o ri-attivazione

- Nel mese di ottobre 2017 è stato sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna, Coordinamento Empori solidali, CSV Emilia-Romagna Net, ANCI Emilia-Romagna il Protocollo per la valorizzazione della rete degli Empori solidali Emilia-Romagna.

- Il 15 febbraio 2019 tale Protocollo è stato rinnovato. Lo hanno firmato, oltre agli aderenti al Protocollo precedente, anche le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. L’allargamento del Protocollo (pdf, 2.5 MB) è stato sancito in occasione del convegno “La realtà degli Empori Solidali in Emilia-Romagna", tenutosi a Casalecchio di Reno (BO).

- Il 5 dicembre 2018, in occasione della 33° giornata internazionale del Volontariato, è stato presentato il Primo rapporto nazionale sugli empori solidali (pdf, 2.2 MB).

Nel 2018, la Regione Emilia-Romagna ha deliberato un finanziamento, pari a 20.000 euro, alla Rete degli Empori solidali della regione per il progetto denominato “La responsabilità sociale di impresa della rete regionale degli empori solidali dell’Emilia-Romagna”, per il supporto alle attività di logistica, comunicazione e partenariato con le imprese di trasporti e aziende produttrici, nonché per i contatti con la grande distribuzione organizzata finalizzati al reperimento dei beni da distribuire (DGR n.11952/2018).


La collaborazione con il Banco Alimentare

Dal 2009 è attiva una proficua collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Emilia-Romagna ONLUS di Imola (BO), che ha visto il sostegno della Regione a diversi progetti per il recupero alimentare e la lotta allo spreco, tra i quali:

  • La ricerca di nuove aziende donatrici, anche attraverso azioni coordinate con gli Enti locali
  • La raccolta e distribuzione delle eccedenze ortofrutticole
  • La sottoscrizione di accordi con la ristorazione collettiva
  • La fornitura di servizi e formazione ai soggetti che si occupano della distribuzione di beni alimentari a fini solidali (si veda, ad esempio, il c.d. "Manuale salva-cibo")

- Nel 2018 la Regione ha deliberato un finanziamento, pari a 20.000 euro, a Banco Alimentare per la realizzazione del progetto "Contrasto alla povertà e diminuzione dello spreco alimentare: sviluppo del sistema banco alimentare sul territorio regionale", finalizzato ad aumentare le donazioni delle eccedenze da parte delle aziende emiliano-romagnole a fini di solidarietà e a fidelizzare la relazione con le aziende già donatrici (DGR n.1635/2018).
- Nel 2019 è stato invece cofinanziato il progetto denominato “Sviluppo del recupero alimenti da GDO e Industria per una redistribuzione a fini sociali in Emilia-Romagna” che ha tra i suoi obiettivi generali lo sviluppo delle collaborazioni con la GDO (grande distribuzione organizzata) secondo le possibilità previste dalla legge 166/16, la sensibilizzazione delle aziende alimentari per la cessione dei prodotti non inseriti sul mercato ma idonei al consumo umano, il recupero, lo stoccaggio e la distribuzione degli alimenti alle strutture caritative convenzionate sul territorio regionale. 

A chi rivolgersi

Servizio Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto alla povertà e Terzo settore

viale Aldo Moro 21, 40127 Bologna

Viviana Bussadori
Tel. 0515277495  |  viviana.bussadori@regione.emilia-romagna.it

Roberto Barboni
Tel. 0515277486  |  roberto.barboni@regione.emilia-romagna.it

Tiziana Delpiano
Tel. 0515277498  |  tiziana.delpiano@regione.emilia-romagna.it

Per approfondire

  • Legge 166/2016 "Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi" (c.d. 'Legge Gadda')
  • Fondi europei: dal PEAD al FEAD
  • Informazioni sul FEAD, a cura dell'Unione Europea

Norme e atti

Iniziative particolari

Pubblicazioni

Link utili

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pubblicato il 2013/09/27 12:45:00 GMT+2 ultima modifica 2019-10-09T09:50:51+02:00

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