martedì 17.07.2018
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Infanzia e adolescenza

Centri estivi e soggiorni di vacanza socioeducativi

La D.G.R. n. 247/2018 “Direttiva per l’organizzazione e lo svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi nel territorio della regione Emilia-Romagna” delinea gli indirizzi relativi all’apertura e all’organizzazione dei centri estivi e dei soggiorni di vacanza. Vengono evidenziate le caratteristiche che distinguono i centri estivi semiresidenziali dai soggiorni vacanza residenziali: i primi, più comunemente diffusi, svolgono durante il giorno attività ludico-ricreative e di socializzazione con gruppi di bambini e ragazzi nel periodo extrascolastico, mentre i servizi residenziali offrono ai ragazzi soggiorni con pernottamento in località turistiche (ex colonie). Rispetto al passato, la nuova direttiva semplifica anche alcuni requisiti strutturali e organizzativi, per agevolare concretamente l’apertura del centro e la sua gestione.

Cosa fa la Regione

Immagine centri estivi

I Centri estivi offrono ai bambini e ragazzi iscritti, l’opportunità di trascorrere il tempo libero, favorendo la loro partecipazione ad attività creative, educative e sportive. I Centri estivi si caratterizzano per la pluralità di proposte - rivolte ai bambini e ragazzi, programmate in base all’età e agli interessi dei partecipanti. Il committente del Centro estivo può essere il Comune di residenza, che affida la gestione delle attività a cooperative sociali o associazioni del territorio, o possono essere direttamente i privati che organizzano le attività stesse. Nei centri estivi è richiesta la presenza di un responsabile con ruolo di coordinatore, in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e possibilmente del titolo di educatore o insegnante, o comunque fornito di esperienza in campo educativo. Dal 2020, per il responsabile del centro che accoglie più di 20 bambini, sarà indispensabile una formazione più specifica in uno dei seguenti ambiti: educativo, formativo, pedagogico, psicologico, sociale, artistico, umanistico, linguistico, ambientale, sportivo. I soggiorni di vacanza sono servizi residenziali in strutture che ospitano normalmente una o più comunità di ragazzi fra i 3 e i 17 anni.

La Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta n. 276 del 26/02/2018 ha approvato il progetto: “per la conciliazione dei tempi di vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza ai centri estivi” stanziando per l’anno 2018 sei milioni di euro. I contributi per i genitori che lavorano e con ISEE fino a 28.000 euro, saranno erogati dalla Regione tramite i Comuni.

A chi rivolgersi

Mariateresa Paladino
tel. 051 527 7516
Mariateresa.paladino@regione.emilia-romagna.it

Camilla Garagnani
tel. 051 527 7515
camilla.garagnani@regione.emilia-romagna.it

 

Per il sostegno alle famiglie per la frequenza nei centri estivi:

Maria Cristina Volta
tel. 051 527 7502
Mariacristina.volta@regione.emilia-romagna.it

Patrizia Tartarini
tel. 051 527 7536
patrizia.tartarini@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 04/05/2018 — ultima modifica 06/06/2018
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