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Povertà

Diritto al cibo


Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna è impegnata da diversi anni sul versante del diritto al cibo, della lotta allo spreco, del recupero alimentare a fini di solidarietà sociale e della tutela dell’ambiente. Gli effetti della crisi economica hanno accentuato la necessità di rafforzare la connessione tra questo tema e le politiche di contrasto alla povertà ed in particolare il sistema degli interventi regionali e territoriali a favore delle persone scivolate in una condizione di fragilità. L'obiettivo è quello di valorizzare nel contempo la responsabilità sociale d'impresa e il ruolo delle risorse territoriali per il recupero e la distribuzione dei beni alimentari e non, nel quadro di una forte sinergia tra pubblico, terzo settore e mondo imprenditoriale.

Per l’attuazione di questi interventi la Regione dispone della L.R. 6 luglio 2007, n. 12 "Promozione dell'attività di recupero e distribuzione di prodotti alimentari  a fini di solidarietà sociale".

 

Gli Empori solidali

Da alcuni anni è stato dato un forte impulso all’attività degli empori solidali che in Emilia-Romagna rappresentano una delle risposte al tema del recupero alimentare e della lotta allo spreco. Oggi in tutte le provincie della regione è presente almeno un Emporio solidale. Sono 16 quelli già attivi: 3 a Parma e provincia, 2 a Reggio, 3 a Modena, 4 a Bologna, 1 rispettivamente a Ferrara, Cervia, Forlì e Rimini.  Altri 6 sono in fase di progettazione avanzata: Piacenza e Ravenna per i capoluoghi, nonché San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno, Minerbio (per la provincia di Bologna) e Vignola (prov Mo).

Gli Empori costituiscono una risorsa fondamentale in un ambito complesso, caratterizzato da molteplici attori (produzione industriale ed agricola, grande e piccola distribuzione, ristorazione, terzo settore nelle sue varie declinazioni, dalle parrocchie ai Centri di servizio per il volontariato, dalla Caritas al Banco alimentare, Comuni) e differenti aspetti operativi: raccolta, stoccaggio e distribuzione, rispetto delle regole sanitarie, rapporto con i beneficiari e costruzione dei criteri per l'accesso al servizio, collaborazione con gli enti locali, attenzione al tema della corretta alimentazione ecc. Inoltre gli empori, proprio per le modalità e il contesto in cui viene svolta la loro funzione “primaria”, sono in grado di realizzare una seconda importante funzione di natura sociale e relazionale: si tratta quindi di una funzione complementare sia rispetto ai bisogni della persona, spesso deprivata anche dal punto di vista delle relazioni, che rispetto al sistema dei servizi pubblici.

 

Nel mese di ottobre 2017 è stato sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna, Coordinamento Empori solidali, Csv Emilia Romagna Net, ANCI Emilia-Romagna il Protocollo per la valorizzazione della rete degli Empori solidali Emilia-Romagna.

 

 

La collaborazione con Banco Alimentare ER ONLUS

Dal 2009 è attiva una proficua collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna ONLUS di Imola (BO) che ha visto il sostegno della Regione a diversi progetti per il recupero alimentare e la lotta allo spreco. Tra questi si citano a titolo di esempio gli interventi volti alla ricerca di nuove aziende donatrici, anche attraverso azioni coordinate con gli enti locali, il supporto alla raccolta e distribuzione delle eccedenze ortofrutticole, l’ampliamento degli accordi con la ristorazione collettiva, i servizi a supporto delle altre realtà che si occupano di questo tema (ad esempio la formazione per organizzazioni benefiche sul “Manuale per corrette prassi operative per le organizzazioni caritative”) . Manuale Salvacibo .

Nel 2017 la Regione ha deliberato un nuovo finanziamento, pari a 20.000 euro, a Banco Alimentare per la realizzazione del progetto denominato “Azione straordinaria rivolta alle aziende alimentari per uno sviluppo del food raising” che consiste nella ricerca e contatto con aziende ed enti del territorio regionale potenzialmente interessate alla cessione di eccedenze a fini di solidarietà e in una azione volta a migliorare e fidelizzare la relazione con le aziende già donatrici;


 

  

  

A chi rivolgersi

Servizio Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto alla povertà e terzo settore

viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna

 

Viviana Bussadori
tel. 051 5277495
viviana.bussadori@regione.emilia-romagna.it

 

Roberto Barboni
tel. 051 5277486
roberto.barboni@ regione.emilia-romagna.it

 

Simona Massaro

tel. 051 5277518

simona.massaro@regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 27/09/2013 — ultima modifica 19/07/2018
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