Infanzia e adolescenza

Care Leavers

Ragazze e ragazzi cresciuti, per parti della loro vita, fuori dalla famiglia di origine, in una comunità di accoglienza o presso una famiglia affidataria, e che, al compimento della maggiore età, escono dai percorsi di tutela. In Emilia-Romagna se ne contano 500-550 circa ogni anno

Cosa fa la Regione

Attualmente Regione Emilia-Romagna è impegnata su due principali progetti:

  • la Sperimentazione Nazionale Care Leavers sul territorio regionale;
  • Il Progetto regionale di disseminazione di buone pratiche a supporto dei percorsi di autonomia dei Care Leavers: “Nessuno diventa adulto a 18 anni e un giorno. Non chiedetelo neanche a noi”.

La Sperimentazione Nazionale Care Leavers

Progetto nazionale di sperimentazione di interventi in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, promosso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali nell’ambito del Fondo per la Lotta alla Povertà e all'Esclusione Sociale e realizzato in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti.

Il progetto viene attuato su tutto il territorio nazionale e si pone in maniera sinergica con quanto stabilito nel decreto istitutivo del Reddito di Cittadinanza, cui parte del target di riferimento ha accesso. La sperimentazione ha come protagonisti i ragazzi e le ragazze che, al compimento della maggiore età, vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria che li abbia collocati in comunità residenziali o in affido eterofamiliare. Sono destinatari della sperimentazione sia i ragazzi interessati da un provvedimento di prosieguo amministrativo, sia coloro che non ne sono beneficiari.

L’obiettivo generale del progetto è quello di accompagnare i neomaggiorenni all'autonomia attraverso la creazione di supporti necessari per consentire loro di costruirsi gradualmente un futuro e di diventare adulti dal momento in cui escono dal sistema di tutele. 

La realizzazione della Sperimentazione in Regione Emilia Romagna

A livello regionale la Sperimentazione Nazionale (1°Fondo 2018-2020), a favore di coloro che sono stati allontanati dalla famiglia di origine con un provvedimento dell’autorità giudiziaria e collocati in affido (eterofamiliare) o in comunità, è stata implementata dal Comune Metropolitano di Bologna (come da normativa) e dai 6 Distretti della provincia di Reggio Emilia, capofila il Comune di Reggio Emilia. Sono in fase di programmazione le attività relative al 2° Fondo 2021-2023.

Nell’ambito della Sperimentazione, attraverso la figura di un Educatore  dedicato, denominato Tutor per l’autonomia, i Care Leavers beneficiari (coloro che sono stati allontanati dalla famiglia di origine con un provvedimento dell’autorità giudiziaria) vengono accompagnati, attraverso un progetto di autonomia condiviso e co costruito, fino al compimento del 21 esimo anno di età.

Per le caratteristiche della Sperimentazione e del target individuato, delle Coorti di diciottenni 2019, 2020 e 2021 è stato possibile (tra i 2 Ambiti Territoriali individuati di BO e RE) individuare e sperimentare un percorso di autonomia con 15/18 Beneficiari annui al massimo.

La 3° Coorte, riferita ai neomaggiorenni 2021 è in fase di avvio nei primi mesi del 2022.

In carico alle Regioni è stata prevista anche l’attivazione di un Tavolo Regionale di Coordinamento avente funzioni di raccordo, scambi di esperienza, verifica sull'andamento della sperimentazione a livello locale".

La Regione ha ritenuto opportuno, per la piena riuscita e la multidimensionalità della Sperimentazione, attivare un Tavolo dedicato, con il massimo della rappresentatività degli Stakeholders in tema di Care Leavers con Determinazione n. 15351/2020. 

La composizione del Tavolo Regionale per la Sperimentazione "Care Leavers", attraverso i rappresentnti designati, come segue:

  • Servizio Politiche sociali e socio educative
  • Agenzia Regionale Lavoro
  • Servizio Programmazione Politiche dell'istruzione, della Formazione, del Lavoro
  • Banca Mondiale
  • Associazione “Agevolando” OdV
  • Comunità Educative ed Educativo Integrate
  • Comunità Pronta Accoglienza e Alta Autonomia
  • Comunità Familiari per minori;
  • Comunità Case Famiglia Multiutenza
  • Associazioni Famiglie
  • I referenti degli Ambiti Territoriali aderenti alla sperimentazione (ad oggi Bologna e Reggio Emilia);
  • I Tutor per l'Autonomia individuati dagli Ambiti Territoriali

Invitati permanenti ai lavori del Tavolo:

  • il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza pro tempore
  • i rappresentanti del Ministero Lavoro e Politiche Sociali
  • dell’assistenza tecnica dell’istituto degli Innocenti
  • nonché il tutor nazionale di riferimento.       

Sulla base dei temi toccati durante i lavori del Tavolo Regionale di Coordinamento, potranno inoltre essere invitati, altri esperti regionali o esterni, rappresentanti di associazioni/enti del terzo settore esperti in materie di interesse per i Care Leavers e, in accordo con gli Ambiti Territoriali, alcuni dei Care Leavers stessi coinvolti nella Sperimentazione regionale.

Nessuno diventa adulto a 18 anni e un giorno. Non chiedetelo neanche a noi

Progetto regionale di disseminazione di buone pratiche a supporto dei percorsi di autonomia dei Care Leavers. 

Il progetto è volto a sostenere:

  • la promozione, valorizzazione e diffusione nel territorio regionale, attraverso gli ambiti distrettuali, delle buone pratiche e dei dispositivi attivi, a supporto dei percorsi di autonomia dei Care Leavers, mutuando sia le positive esperienze già in essere in alcuni territori sia le attività realizzate attraverso la Sperimentazione avviata dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali;
  • il confronto e l’individuazione dei bisogni dei singoli territori (anche di quelli in cui non siano ad oggi attive specifiche proposte per i Care Leavers);
  • la valorizzazione, in tutti i percorsi che potranno attivarsi, del punto di vista dei ragazzi/e Care Leavers, come contributo al miglioramento dei servizi di accoglienza e alla fase di transizione all’autonomia, partendo dalle “Raccomandazioni” stilate dagli stessi a livello nazionale ed europeo;
  • la prevenzione dei rischi di povertà ed esclusione sociale;
  • l’integrazione, la messa in rete e la valorizzazione delle risorse già esistenti.

Le azioni che la Regione, in collaborazione con Agevolando, mette a disposizione dei singoli ambiti distrettuali consistono in:

  • presentazione delle buone pratiche a supporto dell’autonomia dei Care Leavers;
  • presentazione delle risorse e dispositivi a supporto, quali Reddito di Cittadinanza, Garanzia Giovani, Diritto allo Studio, L.R. n. 14/2015, Co Housing ecc.;
  • presentazione delle attività e dei progetti di Agevolando, valorizzando in particolare l’aspetto di innovazione che nasce da un metodo partecipativo che dà voce ai Care Leavers;
  • valorizzazione e integrazione di eventuali altre esperienze già presenti nel singolo ambito distrettuale, che possono costituire un’opportunità per i Care Leavers.

Tali azioni si sviluppano tra settembre 2021 e dicembre 2022, attraverso l’organizzazione di uno o più incontri che l’Associazione Agevolando, anche attraverso la partecipazione di alcuni Care Leavers, condurrà con i Servizi/ambiti distrettuali interessati, nei quali saranno individuate le esigenze specifiche del territorio e sarà fornito un accompagnamento allo sviluppo di azioni mirate.

I materiali del seminario del 30 settembre 2021, iniziativa di lancio del progetto regionale

Le 10 raccomandazioni del Care Leavers Network dell’Emilia-Romagna (dal sito di Agevolando)

A chi rivolgersi

Servizio Politiche sociali e socio educative
Valeria Sogni
tel. 0523399610
cell. 3314038907

Per approfondire

Norme e atti

I riferimenti normativi regionali più significativi

Su questo argomento vedi anche...

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/12/27 15:17:00 GMT+2 ultima modifica 2022-02-18T16:57:56+02:00

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