giovedì 30.03.2017
caricamento meteo
Sections

Immigrazione

Richiedenti asilo e rifugiati


Cosa fa la Regione

Sui temi della protezione internazionale, la Regione Emilia-Romagna è impegnata sulle seguenti principali azioni:

 

1) Richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria: Monitoraggio statistico annuale delle presenze in Emilia-Romagna e azione di sistema su accoglienza ed integrazione

Il monitoraggio annuale dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna, realizzato dal 2006, è l'azione più caratteristica e consolidata tra quelle realizzate dalla Regione Emilia-Romagna in materia di asilo

Mira a rappresentare la situazione sul territorio regionale di richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria.
Il monitoraggio costituisce un prezioso strumento per distinguere queste persone all'interno della generale categoria degli 'stranieri immigrati'.

Diverse sono le fonti interpellate, con le quali è stato costruito un positivo canale di comunicazione:
a) le Questure e le Prefetture dell'Emilia-Romagna, che forniscono i dati dei permessi di soggiorno attivi al 31 dicembre di ogni anno in Emilia-Romagna, divisi per territorio provinciale, tipologia, nazionalità e sesso;
b) il Servizio Centrale dello SPRAR, che rende ogni anno disponibili i dati relativi ai progetti SPRAR esistenti in Emilia-Romagna, in particolare quelli relativi ai posti finanziati, alle persone accolte, al loro status giuridico all'ingresso nel progetto e alla loro situazione al momento dell'uscita;
c) la Prefettura di Bologna, che invia alla Regione i dati relativi all'attività della Commissione territoriale di Bologna (e sezione di Forlì) per il riconoscimento dello status di rifugiato, in merito alle istanze ricevute, a quelle esaminate e ai relativi esiti.

Il report di monitoraggio 2016 riporta tutti questi dati, aggiornati al 31/12/2015; contiene inoltre informazioni regionali relative al sistema di accoglienza straordinario (CAS) collegato ai flussi immigratori non programmati.

Su questi temi:

- Per un aggiornamento nazionale e costante, si consulti il cruscotto giornaliero del Ministero dell'Interno.

- Per un approfondimento regionale, l'azione di sistema "Progetto Emilia-Romagna Terra d’Asilo 2016”, realizzato tra gennaio 2016 e marzo 2017 con un progetto presentato dal Comune di Parma, ha inteso acquisire conoscenze e strumenti utili ad elaborare proposte di raccordo ed integrazione dei diversi sistemi di accoglienza attualmente attivi, partendo da una ricognizione dei diversi sistemi territoriali (SPRAR, CAS, hub), con interviste approfondite e rilevazioni qualitative, mappando le diverse situazioni provinciali.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione con 15.000 euro (DGR 2256 del 28 dicembre 2015).
Il Comune di Parma si è avvalso di CIAC onlus quale soggetto gestore esterno.
Il 15 dicembre 2016, nell'ambito del convegno "Verso un sistema unico di accoglienza: diario di una trasformazione in corso", è stato presentato il rapporto finale del progetto.

2) Newsletter COI - Informazioni sui paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione più presenti in Emilia-Romagna

Le informazioni sui Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione, meglio note con l'acronimo COI (dall'inglese "Country of Origin Information"), assumono nella pratica un ruolo fondamentale. Questo tipo di informazioni costituisce, infatti, una prova fattuale essenziale ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale o umanitaria. La loro indispensabilità, del resto, è stata già sottolineata dal legislatore italiano, in sede di recepimento delle disposizioni del diritto dell'Unione Europea. 

La Regione Emilia-Romagna ha quindi inteso dare avvio a un progetto di newsletter periodica, rivolto in particolare agli operatori dell'accoglienza e agli addetti degli sportelli legali, che mira a fornire uno strumento di aggiornamento costante sulle notizie più rilevanti provenienti dai Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione presenti sul suo territorio.

Il progetto, denominato “Newsletter COI”, è curato dall'associazione Asilo in Europa.

Eventuali domande, suggerimenti o commenti, in particolare sulla fruibilità e le possibilità di miglioramento del progetto, possono essere inviati all'indirizzo email segrspa@regione.emilia-romagna.it 

 

3) Contributi regionali agli Enti locali per attività di volontariato svolte dai richiedenti protezione internazionale

Il 23 settembre 2015, presso la Prefettura di Bologna, è stato sottoscritto l'Accordo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Prefettura UTG di Bologna, ANCI E-R, Forum Terzo Settore E-R, CGIL-CISL-UIL, organizzazioni regionali della cooperazione sociale, volto alla realizzazione di attività di volontariato finalizzate all'integrazione sociale di persone inserite nell'ambito di programmi governativi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale (richiedenti asilo). 
Lo schema di tale Accordo è stato approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 1196 del 6 agosto 2015.
L'Accordo aveva validità annuale, fino al 23 settembre 2016.

L’Accordo di collaborazione ha inteso attivare la collaborazione tra diversi soggetti (a partire da quelli istituzionali) per realizzare percorsi di accoglienza ed integrazione dei richiedenti protezione: questi percorsi dovevano favorire una maggior conoscenza ed integrazione nel contesto sociale in cui vivono, tramite lo svolgimento di attività volontarie con finalità sociali o di pubblico interesse (in settori quali, ad esempio, la manutenzione di verde o di spazi pubblici o la partecipazione ad eventi socio-culturali).

Il Servizio regionale Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale ha definito le modalità e le indicazioni tecniche applicative per la richiesta di contributo da parte degli Enti locali.

E' disponibile la relazione finale sull'implementazione in regione dell'Accordo di collaborazione.

Documentazione di riferimento:  

 

4) Aggiornamento, formazione, eventi pubblici

La Regione promuove attività di approfondimento e qualificazione professionale sulle tematiche della protezione internazionale, oltre ad  iniziative pubbliche per la diffusione della cultura dell'asilo e dell'accoglienza.

- Il convegno "L'Agenda UE sulle migrazioni: un anno in rotta. Migranti e rifugiati tra guerre, frontiere, hotspot e relocations. Situazione attuale e sviluppi futuri", tenutosi a Bologna il 4 maggio 2016,  è stato organizzato con l'associazione Asilo in Europa.

- L'associazione Asilo in Europa cura inoltre un report periodico sulle principali novità a livello europeo in materia di protezione internazionale.
Ecco le edizioni di gennaio 2017 e di dicembre 2016.

A chi rivolgersi

Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale

viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna
Segreteria del Servizio
Tel. 051/5277485 - fax 051/5277074

segrspa@regione.emilia-romagna.it

PEC: segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it

< archiviato sotto: >
Azioni sul documento
Pubblicato il 20/12/2013 — ultima modifica 22/02/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it