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Immigrazione

Richiedenti asilo e rifugiati


Cosa fa la Regione

Sui temi della protezione internazionale, la Regione Emilia-Romagna è impegnata sulle seguenti principali azioni:

 

1) Richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria: Monitoraggio statistico annuale delle presenze in Emilia-Romagna e azione di sistema su accoglienza ed integrazione

Il monitoraggio annuale dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna, realizzato dal 2006, è l'azione più caratteristica e consolidata tra quelle realizzate dalla Regione Emilia-Romagna in materia di asilo

Mira a rappresentare la situazione sul territorio regionale di richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria.
Il monitoraggio costituisce un prezioso strumento per distinguere queste persone all'interno della generale categoria degli 'stranieri immigrati'.

Diverse sono le fonti interpellate, con le quali è stato costruito un positivo canale di comunicazione:
a) le Questure e le Prefetture dell'Emilia-Romagna, che forniscono i dati dei permessi di soggiorno attivi al 31 dicembre di ogni anno in Emilia-Romagna, divisi per territorio provinciale, tipologia, nazionalità e sesso;
b) il Servizio Centrale dello SPRAR, che rende ogni anno disponibili i dati relativi ai progetti SPRAR esistenti in Emilia-Romagna, in particolare quelli relativi ai posti finanziati, alle persone accolte, al loro status giuridico all'ingresso nel progetto e alla loro situazione al momento dell'uscita;
c) la Prefettura di Bologna, che invia alla Regione i dati relativi all'attività della Commissione territoriale di Bologna (e sezione di Forlì) per il riconoscimento dello status di rifugiato, in merito alle istanze ricevute, a quelle esaminate e ai relativi esiti.

Il report di monitoraggio 2016 riporta tutti questi dati, aggiornati al 31/12/2015; contiene inoltre informazioni regionali relative al sistema di accoglienza straordinario (CAS) collegato ai flussi immigratori non programmati.

Su questi temi:

- Per un aggiornamento nazionale e costante, si consulti il cruscotto giornaliero del Ministero dell'Interno.

- Per un approfondimento regionale, l'azione di sistema "Progetto Emilia-Romagna Terra d’Asilo 2016”, realizzato tra gennaio 2016 e marzo 2017 con un progetto presentato dal Comune di Parma, ha inteso acquisire conoscenze e strumenti utili ad elaborare proposte di raccordo ed integrazione dei diversi sistemi di accoglienza attualmente attivi, partendo da una ricognizione dei diversi sistemi territoriali (SPRAR, CAS, hub), con interviste approfondite e rilevazioni qualitative, mappando le diverse situazioni provinciali.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione con 15.000 euro (DGR 2256 del 28 dicembre 2015).
Il Comune di Parma si è avvalso di CIAC onlus quale soggetto gestore esterno.
Il 15 dicembre 2016, nell'ambito del convegno "Verso un sistema unico di accoglienza: diario di una trasformazione in corso", è stato presentato il rapporto finale del progetto.

2) Newsletter COI - Informazioni sui paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione più presenti in Emilia-Romagna

Le informazioni sui Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione, meglio note con l'acronimo COI (dall'inglese "Country of Origin Information"), assumono nella pratica un ruolo fondamentale. Questo tipo di informazioni costituisce, infatti, una prova fattuale essenziale ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale o umanitaria. La loro indispensabilità, del resto, è stata già sottolineata dal legislatore italiano, in sede di recepimento delle disposizioni del diritto dell'Unione Europea. 

La Regione Emilia-Romagna ha quindi inteso dare avvio a un progetto di newsletter periodica, rivolto in particolare agli operatori dell'accoglienza e agli addetti degli sportelli legali, che mira a fornire uno strumento di aggiornamento costante sulle notizie più rilevanti provenienti dai Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione presenti sul suo territorio.

Il progetto, denominato “Newsletter COI”, è curato dall'associazione Asilo in Europa.

Eventuali domande, suggerimenti o commenti, in particolare sulla fruibilità e le possibilità di miglioramento del progetto, possono essere inviati all'indirizzo email segrspa@regione.emilia-romagna.it 

 

3) Contributi regionali agli Enti locali per attività di volontariato svolte dai richiedenti protezione internazionale

Il 10 ottobre 2017 è stato sottoscritto il secondo Protocollo di Intesa regionale 2017-2018 tra Regione Emilia-Romagna, Prefetture, Anci, Forum Terzo Settore, Sindacati e Cooperazione sociale per la realizzazione di attività di volontariato finalizzate all’integrazione sociale di persone inserite nell’ambito di programmi governativi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale.

Il protocollo ha validità fino al 31/12/2018.

I Comuni possono chiedere un contributo per tutti i progetti attivati a decorrere dal 1/1/2017, compresi quelli già realizzati o in corso di realizzazione. Per le attività svolte o avviate tra il 1 gennaio ed il 10 ottobre 2017 si prendono in considerazione le Convenzioni già in essere in quel periodo, che devono comunque essere coerenti con i principi e gli obiettivi del Protocollo Regionale.

Di seguito si trovano: il testo del Protocollo, le indicazioni tecniche operative ed i due moduli per la richiesta di contributo regionale da parte dei Comuni (a seconda che le attività siano state avviate prima o dopo il 10 ottobre 2017).

Le domande di contributo per le attività avviate nel 2017 vanno inviate entro il 30/11/2017 a:

Regione Emilia-Romagna
Segreteria del Servizio Politiche per l’Integrazione Sociale, il Contrasto alla povertà e Terzo Settore

PEC: segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it
e in cc anche a: segrspa@regione.emilia-romagna.it

Lo “Schema protocollo di intesa per la realizzazione di attività di volontariato finalizzate all'integrazione sociale di persone inserite nell'ambito di programmi governativi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale” è stato approvato dalla Regione con Deliberazione di G.R. n. 1455/2017.

 

Accordo di collaborazione 2015-2016

Il primo Accordo di collaborazione per la realizzazione di attività di volontariato è stato firmato il 23 settembre 2015 con validità fino al 23 settembre 2016. Lo schema di tale Accordo è stato approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 1196/ 2015.

  • relazione finale sull'implementazione in regione dell'Accordo di collaborazione.

 

4) Aggiornamento, formazione, eventi pubblici

La Regione promuove attività di approfondimento e qualificazione professionale sulle tematiche della protezione internazionale, oltre ad  iniziative pubbliche per la diffusione della cultura dell'asilo e dell'accoglienza.

Regione Emilia-Romagna, Bologna, 22 settembre 2017:

Politiche europee e nazionali sull'asilo due anni dopo l'agenda U.E. sulla migrazione

 streaming convegno politiche UE asilo

Vedi i lavori della mattinata

Vedi i lavori del pomeriggio

- Il convegno "L'Agenda UE sulle migrazioni: un anno in rotta. Migranti e rifugiati tra guerre, frontiere, hotspot e relocations. Situazione attuale e sviluppi futuri", tenutosi a Bologna il 4 maggio 2016,  è stato organizzato con l'associazione Asilo in Europa.

- L'associazione Asilo in Europa cura inoltre un report periodico sulle principali novità a livello europeo in materia di protezione internazionale.
Ecco le edizioni di  Legge integrazione Germania marzo 2017Comparazione sistemi di accoglienza gennaio 2017Reinsediamenti gennaio 2017Novità europee dicembre 2016.

A chi rivolgersi

Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale

viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna
Segreteria del Servizio
Tel. 051/5277485 - fax 051/5277074

segrspa@regione.emilia-romagna.it

PEC: segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it

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Pubblicato il 20/12/2013 — ultima modifica 23/10/2017
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