Introduzione
Empori solidali: quanta strada ancora da percorrere? È con questa domanda che sabato 7 febbraio 2026 si aprirà il Festival degli empori solidali: un evento nazionale, organizzato proprio a Parma da Centoperuno ODV - Emporio Market Solidale Parma, insieme all’ Associazione degli Empori Solidali Emilia-Romagna ODV.
Il Festival nazionale degli Empori solidali
Sabato 7 febbraio 2026, dalle ore 9.00 alle 17.00, Università degli Studi – Dipartimento di Economia - Aula K16, Via Kennedy 6, Parma
L’iniziativa è espressione della missione degli empori solidali, 242 (dato aggiornato al 31 dicembre 2023, fonte: database in costante aggiornamento della ricerca “Comunità intraprendenti” Euricse 2022), che operano con l’obiettivo di sostenere le fragilità e di accompagnare le famiglie che attraversano situazioni temporanee di difficoltà economica verso il recupero di una maggiore autonomia.
A chi è rivolto
Rivolta agli addetti ai lavori, ai referenti e volontari degli empori solidali nazionali, ai professionisti del Welfare e alla cittadinanza, il Festival, che si realizza con il contributo di Fondazione Cariparma e Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Provincia di Parma, Università degli Studi di Parma, CSVNet Emilia Romagna, Forum Terzo Settore, e con il Patrocinio del Comune di Parma, nasce per promuovere una riflessione condivisa proprio sull’esperienza degli empori italiani e sulle possibili strategie per affrontare, in modo consapevole e concreto, le sfide future.
- Il programma completo è consultabile e scaricabile sul sito dedicato: www.festivalempori.it
Com'è articolato
La giornata è articolata in panel di esperti al mattino e workshop nel pomeriggio.
La sessione mattutina, moderata dalla giornalista Alice Facchini, vedrà la partecipazione del Prof. Giovanni Vecchi, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che affronterà il tema delle disuguaglianze in un mondo in trasformazione; della Prof.ssa Chiara Saraceno, Università di Torino, che interverrà in videocollegamento su come leggere la povertà oggi per poter progettare il domani; della Dott.ssa Caterina De Benedictis, Euricse, che presenterà una riflessione sugli empori solidali in Italia, guardando oltre la sola distribuzione alimentare. Il Dott. Paolo Valente, Vicedirettore Vicario Caritas Italiana approfondirà il ruolo della comunità nel contrasto alla povertà. Concluderà la mattinata Elena Mazzoni, Assessora ad Agenda Digitale, Legalità, Contrasto alle povertà Regione Emilia-Romagna.
Nel pomeriggio i partecipanti saranno coinvolti in alcuni lavori di gruppo insieme ai Docenti dell’Università degli Studi di Parma: Simone Baglioni, Professore di Sociologia, Francesca Scazzina, Professoressa di Nutrizione Umana, e Cristina Mora, Professoressa di Economia agraria. Con loro avranno l’occasione di confrontarsi su temi quali: le nuove forme di povertà legate al lavoro, la povertà e l’alimentazione e la lotta allo spreco.
L’attività degli Empori solidali
Un impegno che va oltre l’erogazione di beni e servizi, includendo anche la promozione di occasioni di socializzazione e l’attivazione della comunità. In questo modo gli empori si configurano non come semplici “supermercati”, ma come veri e propri strumenti di contrasto alla povertà, grazie alla sinergia con le Istituzioni, il Terzo Settore e le aziende dei diversi territori.
Nuclei familiari e minorenni raggiunti
Negli ultimi anni il numero di persone che ha frequentato gli empori solidali è infatti aumentato in modo significativo.
Sono stati più di 8.100 i nuclei familiari raggiunti nel 2024 dai soli empori solidali presenti in Emilia-Romagna, per un totale di 25.401 persone di cui 8.669, circa un terzo, sono minori di 15 anni. (Fonte: Rilevazione dei dati relativi al 2024 – Associazione Empori Solidali Emilia-Romagna ODV. La rilevazione riguarda 36 dei 44 empori solidali presenti sul territorio della Regione Emilia-Romagna). L’impegno di centinaia di volontari garantisce l’efficienza del servizio dei market, mentre le donazioni di singoli cittadini, le raccolte alimentari e i fondamentali contributi di aziende ed enti differenti, permettono di mantenere costantemente riforniti gli scaffali.
Ultimo aggiornamento: 05-02-2026, 11:18
