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Descrizione / Abstract

Le elaborazioni di questo approfondimento sui corsi di preparazione per le coppie aspiranti all’adozione realizzati in Emilia-Romagna nell’anno 2024 e nel quadriennio precedente 2020-2023 sono costruite sulla base dei dati forniti dai Servizi Adozioni e dagli Enti autorizzati ad operare in Emilia-Romagna per l’adozione internazionale firmatari del Protocollo regionale Adozione DGR 817/16 nelle loro attestazioni e rendicontazioni annuali inviate alla Regione, nonché nelle schede di relazione di fine corso pre-adozione che i conduttori dei Servizi, con il contributo del referente dell’Ente autorizzato che vi interviene, devono compilare al temine di ogni corso.

Le modalità organizzative, gli obiettivi, i contenuti formativi, ecc... dei corsi di preparazione per le coppie aspiranti all’adozione sono dettagliatamente specificati nelle Linee di indirizzo regionali sul tema DGR n. 1495/03 – parte II “La preparazione delle coppie” (cui si rimanda per tutti gli approfondimenti tecnici del caso). Si tratta di attività realizzate in piccolo gruppo, gratuite ed organizzate a livello territoriale, che impegnano gli Enti Locali e i Servizi Sanitari, in collaborazione con il privato sociale (Enti autorizzati per l’adozione internazionale ed in alcuni casi Associazioni di famiglie adottive), in una logica di integrazione delle competenze. Devono avere una durata non inferiore a dodici ore e prevedere la partecipazione di un numero di coppie non inferiore a cinque e non superiore a dieci.

Essi devono trattare argomenti specifici (v. punto n. 8 - parte II delle Linee di indirizzo di cui sopra), afferenti ai seguenti macro-temi/unità formative:

  1. Aspetti giuridici e legislativi
  2. Il bambino ed i suoi bisogni
  3. La coppia adottiva
  4. Modelli culturali
  5. Dopo l’idoneità, verso l’incontro con il bambino straniero
  6. Accompagnamento dei nuclei adottivi

Oltre a questi, dal 2020 la Regione, di concerto con Servizi ed Enti autorizzati, ha evidenziato e dettagliato le tematiche principali, che devono essere oggetto di approfondimento ulteriore durante gli interventi degli Enti (E.A.), che si collocano nelle unità formative n. 4 e n. 5, nonché in parte della n. 6, ovvero:

  1. Legislazioni e procedure relative alle adozioni internazionali
  2. Ruolo degli Enti autorizzati*
  3. Criteri orientativi rispetto alla scelta dell’Ente autorizzato*
  4. Caratteristiche dei vari Paesi (modelli culturali e iter adottivi)*
  5. Modalità e caratteristiche del viaggio nel Paese di provenienza del bambino adottato e informazioni sui bambini e sulla loro storia, differenze nelle rappresentazioni culturali e differenti bisogni dei bambini*
  6. Special needs*
  7. Dati*
  8. Aspetti di concretezza: una proposta di abbinamento e casi seguiti dagli Enti

Data di pubblicazione

03/07/2026

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Ultimo aggiornamento: 03-07-2026, 09:58