Immigrazione

Richiedenti asilo e rifugiati

Cosa fa la Regione

        Sui temi della protezione internazionale, Regione Emilia-Romagna è impegnata in quattro azioni principali.

        Richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria: Monitoraggio statistico annuale delle presenze in Emilia-Romagna e azione di sistema su accoglienza ed integrazione


        Il monitoraggio

        Il monitoraggio annuale dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna, realizzato dal 2006, è l'azione più caratteristica e consolidata tra quelle realizzate dalla Regione Emilia-Romagna in materia di asilo. Mira a rappresentare la situazione sul territorio regionale di richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria.Il monitoraggio costituisce un prezioso strumento per distinguere queste persone all'interno della generale categoria degli 'stranieri immigrati'.

        Il report di monitoraggio 2017 è il volume più recente e riporta i dati dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna aggiornati al 31 dicembre 2016. Contiene anche informazioni regionali relative al sistema di accoglienza straordinario (CAS) collegato ai flussi immigratori non programmati.

        Per un aggiornamento costante di livello nazionale sui richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria è possibile consultare il cruscotto giornaliero del Ministero dell'Interno.

        Il sistema di accoglienza
        Regione Emilia-Romagna, al fine di acquisire conoscenze e strumenti utili ad elaborare proposte di raccordo ed integrazione dei diversi sistemi di accoglienza, promuove un azione di sistema denominata Progetto Emilia-Romagna Terra d’Asilo 2016 a partire da una ricognizione dei diversi sistemi territoriali (SPRAR, CAS, hub), con interviste approfondite e rilevazioni qualitative, mappando le diverse situazioni provinciali. Tale progetto è stato realizzato attraverso un finanziamento di un progetto presentato dal Comune di Parma che si è avvalso di CIAC Onlus quale soggetto gestore esterno (Deliberazione di Giunta regionale n. 2256 del 28 dicembre 2015).

          Scheda COI - Informazioni sui paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione più presenti in Emilia-Romagna

          Le informazioni sui Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione, meglio note con l'acronimo COI (dall'inglese "Country of Origin Information"), assumono un ruolo fondamentale quale prova fattuale essenziale ai fini del riconoscimento dello status di protezione internazionale. La loro indispensabilità è stata sottolineata dal legislatore italiano, in sede di recepimento delle disposizioni del diritto dell'Unione Europea.

          La Regione Emilia-Romagna perciò, dopo l’esperienza della newsletter (2015-2017), rivolta in particolare agli operatori dell'accoglienza e agli addetti degli sportelli legali, prosegue con la pubblicazione mensile di schede COI, per fornire uno strumento di aggiornamento costante sulle notizie più rilevanti provenienti dai Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione presenti sul suo territorio.

          Le schede, così come la precedente “Newsletter COI”, sono curate dall'Associazione Asilo in Europa: 

          Osservazioni sulle schede o proposte di approfondimento su Paesi e tematiche vanno inviate a segrspa@regione.emilia-romagna.it

             

                Contributi regionali agli Enti locali per attività di volontariato svolte dai richiedenti protezione internazionale


                Il Protocollo di Intesa regionale 2017-2018

                Il 10 ottobre 2017 è stato sottoscritto il secondo  tra Regione Emilia-Romagna, Prefetture, Anci, Forum Terzo Settore, Sindacati e Cooperazione sociale per la realizzazione di attività di volontariato finalizzate all’integrazione sociale di persone inserite nell’ambito di programmi governativi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale. Il protocollo è stato approvato dalla Regione con Deliberazione di G.R. n. 1455/2017, ha validità fino al 31 dicembre 2018 e le domande di contributo per le attività avviate nel 2017 vanno presentate entro il 30 novembre 2017.

                 

                L'Accordo di collaborazione 2015-2016
                Il primo accordo di collaborazione per la realizzazione di attività di volontariato è stato firmato il 23 settembre 2015 e ha avuto validità fino al 23 settembre 2016. Lo schema è stato approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 1196/ 2015.

                • relazione finale sull'implementazione in regione dell'Accordo di collaborazione

                 

                Approfondimenti, convegni e formazione


                La Regione promuove attività di approfondimento e qualificazione professionale sulle tematiche della protezione internazionale, oltre ad iniziative pubbliche per la diffusione della cultura dell'asilo e dell'accoglienza.

                    A chi rivolgersi

                    Servizio Politiche per l'accoglienza e l'integrazione sociale

                    viale Aldo Moro 21 - 40127 Bologna
                    Tel. 051/5277485 - fax 051/5277074
                    segrspa@regione.emilia-romagna.it
                    PEC: segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it

                    Azioni sul documento

                    pubblicato il 2013/12/20 12:40:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-28T16:45:01+01:00

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