Immigrazione

Richiedenti asilo e rifugiati

Cosa fa la Regione

        Sui temi della protezione internazionale, la Regione Emilia-Romagna è impegnata in cinque azioni principali:

        Monitoraggio statistico annuale dei richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna

        Il monitoraggio annuale dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna, realizzato in continuità dal 2006, è l'azione più caratteristica e consolidata tra quelle realizzate dalla Regione in materia di asilo.
        Mira a rappresentare la situazione sul territorio regionale di richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria e costituisce un prezioso strumento per distinguere queste persone all'interno della generale categoria degli 'stranieri immigrati'.

        Il report 2018 (pdf, 520.7 KB) è il volume di monitoraggio più recente.
        Riporta i dati dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria in Emilia-Romagna aggiornati al 31 dicembre 2017 e contiene anche informazioni relative al sistema di accoglienza straordinario (CAS) collegato ai flussi immigratori non programmati.

        - Per un aggiornamento costante di livello nazionale su questi temi è possibile consultare il cruscotto giornaliero del Ministero dell'Interno nonché i dati SPRAR a cura del Servizio Centrale.

        Azione di sistema "Emilia-Romagna Terra d'Asilo"

        Si tratta di una serie di interventi innovativi e sperimentali, che la Regione sostiene in collaborazione con i Comuni titolari di progetti SPRAR, volti a qualificare complessivamente il sistema regionale di accoglienza e integrazione.

        - Nel 2019, in accordo con ANCI Emilia-Romagna, è stata avviata un'azione di sistema (DGR n. 812 del 2019) avente i seguenti obiettivi: 

        • Arricchire il quadro conoscitivo sull’asilo in Emilia-Romagna raccogliendo e mettendo a disposizione informazioni, esperienze e materiali
        • Supportare e consolidare le progettualità relative all’accoglienza già esistenti
        • Rilevare l’impatto del cambiamento normativo e le problematiche che esso genera, proporre quesiti collettivi e/o soluzioni ai problemi esistenti
        • Attivare un sistema di comunicazione efficace, al fine di condividere pareri, prassi, informazioni ed eventi utili a tutti gli enti coinvolti nel sistema di accoglienza
        • Rilevare e diffondere buone pratiche del sistema di accoglienza e integrazione, soluzioni tecniche adottate localmente
        • Attivare gruppi di lavoro tecnici, al fine di generare confronti, sintesi e proposte su temi di interesse condiviso

        - Nel 2016 è stata realizzata una ricognizione dei diversi sistemi territoriali (SPRAR, CAS, hub), con interviste approfondite e rilevazioni qualitative, mappando le diverse situazioni provinciali.
        Tale progetto è stato realizzato attraverso un finanziamento di un progetto presentato dal Comune di Parma che si è avvalso di CIAC Onlus quale soggetto gestore esterno (DGR n. 2256 del 2015).
        I suoi prodotti sono:

          Scheda COI - Informazioni sui Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione più presenti in Emilia-Romagna

          Le informazioni sui Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione, meglio note con l'acronimo COI (dall'inglese "Country of Origin Information"), assumono un ruolo fondamentale ai fini del riconoscimento dello status di protezione internazionale.
          Dal 2015 la Regione Emilia-Romagna sostiene la pubblicazione mensile di schede COI, al fine di fornire uno strumento di aggiornamento costante sulle notizie più rilevanti provenienti dai Paesi di origine dei richiedenti e titolari di protezione presenti sul suo territorio.

            Contributi regionali agli Enti locali per attività di volontariato svolte dai richiedenti protezione internazionale

            Il 10 ottobre 2017 è stato sottoscritto il secondo protocollo tra Regione Emilia-Romagna, Prefetture, ANCI, Forum Terzo Settore, Sindacati e Cooperazione sociale per la realizzazione di attività di volontariato finalizzate all’integrazione sociale di persone inserite nell’ambito di programmi governativi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale.
            Il protocollo è stato approvato dalla Regione con Deliberazione di Giunta regionale n. 1455/2017, ha avuto validità fino al 31 dicembre 2018 e le domande di contributo per le attività avviate nel 2017 sono state presentate entro il 30 novembre 2017.

            In precedenza, il primo accordo di collaborazione per la realizzazione di attività di volontariato è stato firmato il 23 settembre 2015 e ha avuto validità fino al 23 settembre 2016.
            Lo schema è stato approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 1196/2015.

            Approfondimenti, convegni e formazione

            La Regione Emilia-Romagna, infine, promuove attività di approfondimento e qualificazione professionale sulle tematiche della protezione internazionale, oltre ad iniziative pubbliche per la diffusione della cultura dell'asilo e dell'accoglienza.

                A chi rivolgersi

                Regione Emilia-Romagna
                Servizio Politiche per l'integrazione sociale, il contrasto alla povertà e Terzo settore

                viale Aldo Moro 21, 40127 Bologna
                Tel. 0515277485 - Fax 0515277074
                e-mail: segrspa@regione.emilia-romagna.it
                PEC: segrspa@postacert.regione.emilia-romagna.it

                Azioni sul documento

                pubblicato il 2013/12/20 12:40:00 GMT+1 ultima modifica 2019-07-30T14:55:04+01:00

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