Descrizione
L’avviso pubblico
Determinazione dirigenziale n. 15167/2026 «Approvazione dell'Avviso di manifestazione di interesse per la selezione di 3 soggetti pubblici interessati a partecipare come partner attuatori al progetto a valere sul Fondo europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 Prog. 1283 "M.A.I.A. - Misure attive inclusione e accompagnamento" a seguito del Decreto n. 58 del 17.04. 2026 dell'Organismo intermedio FAMI 2021-2027 "Avviso pubblico multi-azione - Piani d'intervento regionali per l'integrazione dei cittadini di Paesi Terzi"»
Finalità dell'Avviso
La Regione Emilia-Romagna, attraverso il presente avviso pubblico e nel quadro delle determinazioni di cui alla D.G.R. N. 973 del 15/06/2026 ad oggetto “Partecipazione della Regione Emilia-Romagna all'Avviso pubblico per la presentazione di progetti finalizzate all'inclusione socio-lavorativa e all'empowerment delle donne migranti da finanziare a valere sul FAMI 2021-2027 - OS 2. migrazione legale e integrazione - misura di attuazione 2.d, ambito di applicazione 2.H., Interventi: I) promozione della partecipazione e dell'inclusione sociale e lavorativa delle donne migranti (Decreto DD N. 58 del 17.04. 2026 MLPS -Organismo Intermedio FAMI)”, nelle more dell’eventuale approvazione del progetto da parte dell’Organismo Intermedio FAMI 2021-2027, intende acquisire candidature per identificare 3 enti locali in veste di partner attuatori con cui realizzare, nei loro rispettivi territori, il Progetto FAMI Prog. 1283 “M.A.I.A. - Misure Attive Inclusione e Accompagnamento” finalizzate all’inclusione socio-lavorativa e all’empowerment delle donne migranti” a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 (Decreto di approvazione n. 58 del 17-04-2026 dell’Organismo Intermedio FAMI 2021-2027 – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di Integrazione).
Per le informazioni complete si rimanda integralmente al testo dell’Avviso pubblico (PDF - 135,3 KB).
Soggetti ammessi a partecipare
Sono ammessi a partecipare ed a presentare istanza alla presente Manifestazione di interesse i Comuni, anche in forma associata, o le Unioni di comuni che abbiano, singolarmente o come Unione o associazione, una popolazione superiore a 35.000 abitanti (pop. residente all’01/01/2026). Sono esclusi da questa manifestazione di interesse i Comuni capoluogo o le Unioni che ricomprendano i Comuni Capoluogo (si considerano quali comuni capoluogo i Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini).
Modalità e termini per la presentazione della domanda
Gli Enti interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione al presente avviso esclusivamente con le seguenti modalità:
- compilando il format allegato, che dovrà essere sottoscritto digitalmente dal Legale Rappresentante (o da una figura da esso espressamente delegata) dell’Ente che si candida (Comune singolo, Comune capofila di associazione di Comuni, Unione di Comuni) e trasmesso entro le ore 12.00 del giorno 21 settembre 2026 all’indirizzo di posta elettronica certificata politichesociali@postacert.regione.emilia-romagna.it alla c.a. della Area Integrazione, inclusione e contrasto alle povertà.
Qualora la domanda di partecipazione, completa della documentazione richiesta, venga presentata e sottoscritta da una figura delegata dal legale rappresentante dell’Ente partecipante, dovrà essere allegata anche copia dell’atto di delega. - indicando, nell’oggetto della PEC la seguente dicitura: “Manifestazione di interesse all’inclusione socio-lavorativa e all’empowerment delle donne migranti – Comune di/Unione dei Comuni (denominazione Ente)”.
Facsimile istanza di candidatura
Ambiti di intervento del progetto
Gli ambiti di intervento del progetto in essere possono, come suggerito dall’avviso ministeriale e dalla DGR 973/2026, declinrsi in azioni afferenti, ad esempio:
- azioni di ingaggio personalizzato e costruzione di relazioni empatiche e di fiducia, con particolare riferimento alle donne neo-arrivate o disoccupate;
- attività proattive di orientamento e accompagnamento ai servizi territoriali;
- percorsi di formazione linguistica specifica (quali, ad esempio, italiano per il lavoro o per il conseguimento della patente di guida);
- iniziative di alfabetizzazione ai diritti;
- strumenti e servizi per la conciliazione vita lavoro;
- laboratori ludico-espressivi e di socializzazione;
- attività di educazione alla salute e al benessere psicofisico;
- percorsi di accompagnamento all’autoimprenditorialità;
- azioni di empowerment femminile e di rafforzamento dell’associazionismo migrante femminile;
- attività di sensibilizzazione, comunicazione e promozione del progetto, finalizzate a garantire visibilità alle azioni realizzate, favorire la diffusione dei risultati e delle opportunità progettuali;
- iniziative di formazione e aggiornamento rivolte agli operatori dei servizi, finalizzate a rafforzare le competenze nella presa in carico delle donne migranti, con particolare riferimento al contrasto dell’isolamento sociale, della violenza di genere e dei fenomeni di matrimoni forzati o combinati;
- azioni di sistematizzazione e diffusione dei modelli di intervento sviluppati, anche mediante la promozione di tavoli regionali, attività di disseminazione e produzione di strumenti operativi a supporto degli enti locali;
Ciascuno degli Enti attuatori selezionati (uno per ogni ambito territoriale indicato come: ambito Emilia Nord, comprendente i territori delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia; ambito Area Metropolitana, comprendente il territorio della provincia di Bologna; e ambito Emilia orientale e Romagna, comprendente i territori delle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini) potranno contare su un finanziamento fino a euro 20.000,00, destinato alla copertura delle spese organizzative e delle attività di coordinamento relativamente alle azioni che saranno poi ospitate nei loro territori.
Il progetto, a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, ha una dotazione finanziaria complessiva di 943.000,00 euro ed è finalizzato all’inclusione socio-lavorativa e all’empowerment delle donne migranti e si avvarrà operativamente, una volta definiti gli enti locali interessati, dell’apporto di uno o più Enti di terzo settore che si occuperanno di implementare concretamente le azioni, ha come tempistica di riferimento un arco di 24 mesi dall’avvio e comunque non prorogabile oltre il 31/12/2028.
Una volta individuati i 3 enti partner attuatori, ed a progetto approvato dall’Organismo Intermedio FAMI, la Regione procederà ad esperire una procedura di coprogettazione “a valle” coinvolgendo in ciò i 3 partner attuatori). Per detta procedura di coprogettazione, da cui potrà essere individuato uno o più ETS, è prevista una dotazione complessiva di € 604.208,00 che sarà ripartita nei 3 territori dei partner attuatori individuati dalla presente manifestazione di interesse, sulla base di una quota fissa ed una quota variabile da definirsi secondo il criterio della popolazione straniera residente.
La restante quota di finanziamento verrà distribuita tra il Capofila Regione Emilia-Romagna, ART-ER (società consortile della Regione Emilia-Romagna istituita ai sensi della L.R. n. 1/2018, con funzioni di supporto tecnico-gestionale) ed ANCI E-R (quale soggetto preposto alle azioni di sensibilizzazione, comunicazione e promozione del progetto, produzione di strumenti operativi nonché promozione di occasioni di formazione/aggiornamento regionale).
Chi può fare domanda
- Enti pubblici
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiFinanziato con fondi europei
Tempi e scadenze
Allegati
Documenti
Materie
Diritti e sociale
Ultimo aggiornamento: 04-08-2026, 15:13
