Descrizione
L’Avviso
Con la Deliberazione di Giunta regionale n.1406/2026 «Approvazione Avviso regionale per la presentazione di progetti finalizzati alla prevenzione, al contrasto e alla composizione delle crisi da sovraindebitamento - annualità 2026/2027» è stato approvato l’Avviso regionale per la presentazione dei progetti.
Obiettivi
- Prevenire le situazioni di indebitamento e l'aggravarsi delle situazioni economiche critiche;
- definire soluzioni e supporti mirati e calibrati sulla reale situazione per chi si trova in difficolta;
- costruire percorsi di supporto integrati tra soggetti pubblici e soggetti privati;
- prevenire l’eventuale passaggio da una situazione di povertà temporanea o persistente ad una crisi finanziaria cronica e all’esclusione sociale
Azioni prioritarie
- Avvio e potenziamento degli sportelli di informazione e preistruttoria;
- Attività di informazione verso la cittadinanza rispetto agli strumenti normativi e operativi di aiuto, sviluppo o potenziamento della rete di accesso multicanale (servizi sociali, sportelli comunali, Ordini professionali, enti del Terzo settore, patronati);
- valutazione multidimensionale della situazione delle persone e nuclei che si rivolgono alla rete territoriale (reddito, spese, debiti, situazione abitativa, competenze finanziarie, ecc.)
- co-definizione con le persone e i nuclei destinatari di percorsi personalizzati.
- attività formativa e informativa per le figure professionali e volontarie che operano all’interno degli Enti pubblici e dei soggetti del Terzo settore;
- attivazione di tavoli di coordinamento e confronto tra gli enti pubblici e privati che possono contribuire allo sviluppo del tema;
- stipula di protocolli d'intesa e/o operativi per favorire prassi più omogenee su tutto il territorio, ad esempio con i Tribunali – Sez. Civile ordinaria;
- implementazione di sistemi informativi (quali ad esempio piattaforme digitali condivise tra i soggetti che si occupano della procedura di contrasto al sovraindebitamento, per la raccolta, gestione, trasmissione e progressiva integrazione della documentazione e dei dati necessari alla preistruzione delle pratiche);
- gratuità delle procedure di esdebitazione per i debitori incapienti.
Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel territorio regionale.
Chi può presentare domanda di finanziamento
All’Avviso in qualità di capofila possono partecipare:
- Enti Locali, in forma singola o associata;
- Aziende di Servizi alla Persona (ASP) e/o Aziende Speciali Consortili (ASC) della Regione Emilia-Romagna;
- Enti del Terzo Settore iscritti nel Registro Unico Nazionale del Terzo settore.
La domanda può essere presentata in formadi partenariato con i soggetti sopra elencati. Nell’ambito di una partnership, il soggetto capofila sarà il beneficiario del finanziamento regionale, responsabile della rendicontazione finale e dei rapporti con la Regione e con gli altri enti pubblici e privati coinvolti. Non è consentita la partecipazione in qualità di capofila a valere su più proposte progettuali.
Attenzione: non verranno ammessi progetti che non presentino un partenariato in quanto è requisito di partecipazione la presentazione di un progetto di rete, da parte di un soggetto capofila e i suoi partner.
Durata dei progetti
I progetti, salvo proroghe, dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027. La data di avvio e di conclusione prevista per ciascuna proposta progettuale andrà specificata, rispettando il termine sopraindicato. Sono ammissibili le spese sostenute dal 3 agosto 2026, data di approvazione della DGR n. 1406/2026.
Modalità di finanziamento e spese ammissibili
Le risorse messe a bando ammontano complessivamente a 450.000,00 euro.
I progetti approvati verranno finanziati con un contributo regionale fino all’80% dell’importo richiesto, parametrato sulla base del punteggio ottenuto e fino ad esaurimento delle risorse. Il contributo regionale non sarà comunque superiore a 70.000,00 euro.
Il valore minimo complessivo dei progetti presentati dai soggetti proponenti non potrà essere inferiore a euro 15.000,00.
Spese ammesse al finanziamento
- Personale coinvolto direttamente nella realizzazione delle attività nel limite massimo del 30% dell’intero costo progettuale
- Compensi per prestazioni professionali
- Acquisto di servizi e consulenze strettamente connessi alla realizzazione del progetto nel limite massimo del 20% dell’intero costo progettuale.
- Attività di formazione, promozionali e divulgative
- Acquisto di attrezzature, materiali di consumo, beni strumentali nel limite del 5% dell’intero costo progettuale
- Spese generali - nel limite del 5% dell’intero costo progettuale
Spese non ammesse al finanziamento
- Spese che non siano direttamente imputabili alle attività di progetto;
- spese sostenute per la gestione ordinaria delle attività del soggetto richiedente;
- spese in conto capitale (che comportino aumento di patrimonio);
- spese eccedenti le percentuali sopra indicate;
- spese derivanti dall’acquisizione di servizi o di prestazioni di lavoro prestati da soci volontari del proponente e dei partner coinvolti nel progetto;
- spese derivanti dal calcolo di valorizzazione monetaria di servizi o attività di volontariato;
- spese oggetto di altre forme di finanziamento pubblico o privato.
Modalità di presentazione della domanda e data di scadenza dell’Avviso
La domanda deve essere presentata dal soggetto Capofila ed inviata, completa degli allegati previsti, alla Regione Emilia-Romagna tramite l’applicativo web dedicato, raggiungibile da questa pagina a partire dalle ore 10.00 del 1 settembre 2026 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 30 settembre 2026.
Moduli facsimile
- Domanda di finanziamento (Word - 17,4 KB)
- Formulario del progetto (Word - 18,9 KB), redatto secondo il facsimile, che illustri, in modo chiaro e sintetico, le attività di progetto;
- Piano economico (Word - 16,5 KB), redatto secondo il facsimile, con l'indicazione analitica e dettagliata di ciascuna voce di spesa imputabile al progetto;
- Lettera di adesione all’Accordo di partenariato, una per ciascun partner (Word - 18,9 KB), redatta secondo il facsimile, che deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal legale rappresentante in data antecedente la presentazione del progetto;
Altri documenti da allegare qualora necessario
- Eventuale Atto di delega del legale rappresentante corredato da copia fotostatica di documento di identità in corso di validità del delegante;
- Eventuale copia fotostatica di documento di identità in corso di validità del legale rappresentante in caso di apposizione di firma autografa della domanda di partecipazione.
Per informazioni sull’attività regionale è possibile consultare la sezione Sovraindebitamento di E-R Sociale
Chi può fare domanda
- Enti pubblici
- Enti del Terzo settore
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiTempi e scadenze
Allegati
Documenti
Riferimenti
- Claudia Melloni claudia.melloni@regione.emilia-romagna.it
- Viviana Bussadori viviana.bussadori@regione.emilia-romagna.it
Settore Politiche sociali, sociosanitarie, pari opportunità, Regione Emilia-Romagna
Materie
Diritti e sociale
Ultimo aggiornamento: 05-08-2026, 16:26
